Attrazioni Turistiche

nelle vicinanze

Abbazia Benedettina di Marienberg,

 da oltre 900 anni la vita nel monastero di Monte Maria si svolge secondo la regola di San Benedetto. È un luogo di pace e forza, storia e futuro, lavoro e preghiera.

Sehenswürdigkeiten Obervinschgau

Il campanile nel lago 

 Il simbolo della Val Venosta è a un tempo fiabesco e affascinante. Dal chiaro lago di Resia, lungo sei chilometri, e davanti alle maestose montagne della selvaggia Vallelunga, emerge solitario un campanile sommerso. La storia, però, che sta dietro a quest’immagine da cartolina, “il campanile nel lago”, è molto meno idilliaca. La chiesetta romanica del 14° secolo è muta testimone dell’irresponsabile costruzione della diga avvenuta subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Campanile Curon

Altre Attrazioni

Castel Coira,

 Sopra Sluderno in Val Venosta sorge Castel Coira, uno dei castelli meglio conservati dell’Alto Adige. L‘edificio fu eretto nel 1259 e, dal 1504, è proprietà privata dei Conti Trapp. Oggi, chi visita il castello s‘imbatte in una residenza rinascimentale, con uno splendido loggiato. La cappella in stile romanico, la sala degli antenati, la stanza di Giacomo ed altri vani sfarzosi sono tesori di particolare rilievo. Di Fama internazionale è l’armeria, la raccolta privata più vasta di questo genere con le armature dei signori del castello, realizzate tutte su misura dai più famosi artigiani dell’epoca.

Glorenza,

la più piccola città dell'Alto Adige, incanta i visitatori con la sua atmosfera medievale. La cinta muraria perfettamente conservata e le tre possenti porte turrite. Poco è cambiato del XVI secolo e così si può sentire la ricca storia della città in ogni angolo. Il carattere romantico, l'intensa vita culturale e i dintorni idilliaci fanno di Glorenza un vero e proprio gioiello delle Alpi. Vi invitiamo con piacere nella nostra incantevole città per condividere atmosfere magiche, rievocazioni storiche, manifestazioni indimenticabili ed eventi culturali.

Le origini di Glorenza risalgono all’epoca carolingia, sebbene la prima menzione rinvenuta sia databile al 1163. Intorno al 1290, a sudest del borgo, nei pressi del ponte sull’Adige, Mainardo II di Tirolo-Gorizia, per rafforzare la propria egemonia sull’Alta Val Venosta contro il principe vescovo di Coira, fondò una città, per la prima volta denominata “burgum” nel 1294. Entrambi gli insediamenti, il paese e la città di Glorenza, coesistettero appena 200 anni. Rasa al suolo, a seguito della battaglia della Calva nel 1499, Glorenza venne fortificata dagli Asburgo, in primis da Massimiliano I, come baluardo contro gli elvetici, congiungendo i nuclei dei due insediamenti mediante le mura di cinta tutt’oggi esistenti. All’impianto urbano originario appartengono le torri difensive e d’abitazione, conservatesi sino ad oggi, tra cui il cosiddetto “Castello di Glorenza” e la “Torre dei Passeri”, all’estremità sudovest dell’odierno centro storico. A dominare l’attuale configurazione del borgo, tuttavia, è l’assetto del XVI secolo.

Negozi

Malle Venosta

dista a circa 11 km

Orari:
Lu-Sa 07-19 Ore, Martedì chiuso

Orari:
Lu-Sa 08-12.30 e 15-19 Ore
Sabato 8-18.30 Ore

Orari:
Lu-Sa 07-12.30 e 15-18.30 Ore
Sabato 7-12.30 Ore

Orari:
Lu-Sa 08.30-12.30 e 15-19 Ore

Burgusio

dista a circa 6 km

Panificio Zerzer

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Orari:
Lu-Sa 07.30-12 Ore e 15-19 Ore

Orari:
Lu-Ve 07.30-12 e 15.30-18.30 Ore
Sabato 7.30-12 e 15.30-18 Ore

Passeggiate ed escursioni

nell' Alta Val Venosta

Laghetto "Pfaffensee"

 Un sentiero che si affronta senza difficoltà, e per questo particolarmente adatto alle famiglie, conduce fino ai romantici Laghi del Prete. L’escursione di circa mezz’ora, molto ben marcata, conduce dalla stazione a monte della seggiovia di Prämajur fino al lago, lungo un ampio sentiero che si può percorrere anche con passeggino al seguito. Per proseguire l’avventura di tutta la famiglia, si può continuare poi lungo il sentiero che circonda il Lago del Prete. Per chi ama la pesca lo scenario idilliaco è perfetto per catturare trote di ruscello e salmerini alpini. Visualizzando la licenza di pesca valida il biglietto goirnaliero si ottiene alla stazione monte.

Watles croce

Cima del monte Watles

 Il Watles non è il monte più alto del Gruppo del Sesvenna, ma è sicuramente quello che offre i paesaggi e i panorami più spettacolari. La sua cima, il Pitz Watles, si trova a 2557 m sul livello del mare. Il sentiero ben marcato sale costantemente, ma mai eccessivamente, fino alla croce sulla cima, che si raggiunge dopo ca. 1,5 - 2 ore dalla stazione a monte della seggiovia di Prämajur.

Gola d'Uina

Sulle tracce dei contrabbandieri - affascinante escursione sull’Alta Via Sesvenna alla Gola Uina, un sentiero lungo 900 m unico nel suo genere, scolpito nella roccia tra il 1908 e il 1910. 


 Percorso: stazione a valle Watles - si sale in seggiovia alla stazione a monte Watles - Alta Via di Slingia n. 8 A e n. 8 per il rifugio Sesvenna (2256 m) - sentiero n. 18 in direzione di passo Slingia (2309 m) e del confine italo-svizzero (2295 m) - gola Uina, ca. 1 ora dal rifugio Sesvenna - ritorno al rifugio Sesvenna a ritroso - sentiero n. 1 per la malga Slingia - Slingia - ritorno a Prämajur con il taxi per escurisonisti.

Laghetti Zirmtal

Da Montefranco fino al bellissimo lago Zirmtal. 

 Accesso da Castelbello fino al borgo montano Montefranco e fino al parcheggio „vecchia segheria“ (ca. 1450m). Camminate sulla strada forestale attraverso il bosco fino alla Malga di Marzon (1600 m, posto di ristoro) e continuate in direzione sud-est attraverso il bosco fino alla radura della vecchia Malga Schweinstall (1810 m) e su un sentiero ripido attraverso la valle fino ai Laghi Zirmtal (2114 m). Scendete sullo stesso sentiero della salita.
 Nel mese di giugno potete godere bellissimi rododendri lungo il sentiero. 

1x la settimana invitiamo i nostri ospiti ad una passeggiata guidata a piedi 
oppure in inverno con le ciaspole.